martedì 11 novembre 2014

Torta Chitarra per la mia cucciola

Non ci crederete, ma sono passati esattamente
 6 mesi dall'11esimo compleanno di mia figlia
 e posto solo ora la sua torta.
Dopo mesi di assenza sono ancora qui.
Ho cucinato di tutto, ma mi mancava la voglia di postare.
Poi oggi in tram mi sono detta che dovevo assolutamente riprendere a farlo.
Mi è mancato per troppo tempo l'entusiasmo di fare, fare, fare... oppure semplicemente i miei figli stanno risucchiando le energie extra che mi servono per mettermi al computer e dedicare al blog qualche minuto... insomma non proprio qualche  minuto, però è un qualcosa di me che resterà, quindi ritengo valga la pena farlo.
Lo faccio per i miei figli, per i miei forse futuri nipoti.
Così potranno conoscermi meglio attraverso quel che scrivo e quel che faccio.
Oppure lo faccio solo per me, così quando sarò vecchia potrò ricordarmi di quel che facevo da giovane.
...Oppure è per tutti quelli che giorno dopo giorno mi seguono e mi chiedono perchè non pubblico più ricette!

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Per il suo compleanno mia figlia mi aveva chiesto una torta a forma di chitarra, non potevo deluderla, cos' mi ci sono messa con impegno, ho fatto il modello in carta e poi l'ho creato.
Pan di spagna, bagnato con succo, ricoperto con la crema di burro, infine con la pasta di zucchero.
Ed ecco il risultato finale.
Mia figlia era veramente contenta. Io pure, per averla reso felice.

la torta chitarra di Valentina

i dolcetti fatti per le compagne di classe

Poi, come sempre, abbiamo pensato a cosa portare alle compagne di classe e per rimanere in tema con la torta, ho preparato delle mini tortine personalizzate, con nome e decori uno diverso dall'altro.

La ricetta del pan di spagna la trovate cliccando QUI, oppure QUA in quest'ultima ho dimezzato le dosi ed aggiunto il lievito.

mercoledì 7 maggio 2014

Ancora sui 20 anni, con torta di fragole

Auguri MARITO

come al solito da noi dura poco...


Era ed è ancora mio dovere coniugale scrivere altre due righe a tal soggetto.
Innanzitutto devo ringraziare il consorte che mi ha regalato una giornata davvero indimenticabile.
Infatti, dietro mio suggerimento, il mio sposo (usando un francesismo) mi ha  condotto a PIZZIGHETTONE.
Vi consiglio di visitare il sito della pro loco in quanto organizzano tanti eventi di carattere, sempre usando un francesismo.
Dovendo invece improvvisare una visita scegliete il martedì od il giovedi: troverete il museo e le carceri di isolamento aperte al pubblico.
Attenzione perchè se non fate i bravi vi chiudono dentro.
Dentro le carceri di Pizzighettone venne rinchiuso oltre a Renato Vallanzasca, anche il re di Francia, Francesco I di Valois, dal 27 febbraio al 18 maggio 1525.
Non ultimo un'occhiata vale la pena di lanciarla alle rapide del fiume Adda.
La sosta per il pranzo è d'obbligo.
Ora sono stanca, ma prometto che domani foto e ricetta saranno on line.
Grazie a Tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri
(*_^)
Golosamente,
La vostra Fatina

TORTA FRAGOLOSISSIMA !!!
La ricetta per il pan di spagna si trova QUI (cliccarci sopra).
La ricetta per la crema pasticcera si trova QUI (cliccarci sopra)

Cominciamo a preparare la base di un bel pan di spagna seguendo la ricetta indicata sopra.
Farlo raffreddare almeno qualche ora prima di tagliarlo: questo particolare è FONDAMENTALE
Nel frattempo preparate la crema pasticcera come da ricetta indicata sopra.
Fate intiepidire la crema su un piatto.
Nell'attesa dei vari raffreddamenti preparate e lavate le fragole: io uso solo fragole biologiche.
Quelle normali sono piene di pesticidi che non si eliminano lavandole.
Asciugate bene le fragole e tagliate a lamelle quelle che metterete nella farcitura, a metà quelle per la decorazione della parte superiore della torta.
Una volta tagliato il pan di spagna, bagnatelo con del latte freddo, senza esagerare, altrimenti il pan di spagna si spappola.
spalmare la crema pasticcerqa e disporre le fragole a lamella.
ricoprire con l'altra metà del pan di spagna, inzuppatelo anche questo con il latte.
Montare la panna fresca con lo zucchero: deve essere SOLIDA, e spalmarla sulla torta, poi decorare con le fragole.
Cospargere di zucchero a velo le fragole.
Per la parte laterale della torta: spalmarla di panna montata e rifinirla con le scaglie di cioccolato bianco.
Mettere in frigo fino al momento di servire




martedì 6 maggio 2014

20 anni di matrimonio

7 maggio 1994 - 7 maggio 2014
Il mio matrimonio compie VENT'ANNI

per rinfrescare i nostri 20 anni
come trasformare un matrimonio
SENZA PAROLE


Appena passata mezzanotte, 20 anni freschi freschi ed ho già fatto gli auguri a mio marito !
Pensava di fregarmi?
E invece questa volta non c'è riuscito.
Ci potrà sempre riprovare per i 25.
E domani si va in gita.
Pizzighettone.
Finalmente mi ci porta.
Ci sono voluti 20 anni... ma meglio tardi che mai.
Domani posterò qualche foto.
Per ora mi godo il momento magico.
....20 anni ...  quasi mi spavantano però!

venerdì 11 aprile 2014

bavarese alle pere

Benchè io giudichi le pere william decisamente succose e gustose, nella bavarese non le trovo così azzeccate.
Indubbiamente la fragola la fa da padrona in casa nostra...
Tuttavia per variare... perchè no?


fresca, dolce e saporita
Ingredienti:
325 g pere
50 g panna fresca
175 g latte fresco
2 fogli gelatina

mettere in ammollo la gelatina con la panna e 100 g di latte
frullare le pere ben mature con i restanti 75 g di latte
le pere sono molto dolci, ma se volete potete aggiungere zucchero secondo il vostro gusto
scaldare la gelatina e farla sciogliere completamente, aggiungere la purea di pere e latte.
mescolare bene e riporre in frigo per almeno 5 ore prima di servire

martedì 8 aprile 2014

Bavarese light alle fragole




Per far fronte alla voglia di fragole, invogliati da questo tempo primaverile, ho cominciato con i semifreddi.
Dal momento che la famosa prova costume che tanto frustra numerose persone (MASCHI soprattutto) è alle porte, ho pensato di fare una versione light: niente panna, solo latte parzialmente scremato.
Le fragole la fanno da padrone, quindi il palato è accontentato.
Naturalmente ho usato anche poco zucchero.
Ma altrimenti come sarebbe LIGHT?
E' luminosa...solo nella luce che si accende negli occhi di mia figlia quando vede le torte con le fragole!


la mia fettina

Mio figlio, il secondo, preferisce sempre la versione con la panna

a casa nostra dura veramente la frazione di un secondo
Frullare 250 g di fragole con 200 ml di latte freddo
aggiungere lo zucchero a velo e mescolare.
Frullare benissimo.
La quantità di zucchero a velo dipende dal gusto personale.
Ammorbidire 2 fogli di gelatina con 50 ml di latte.
Scaldarla affinchè si sciolga.
Aggiungere il frullato di fragole e latte e lasciare in frigo un paio d'ore.
Deve solidificarsi abbastanza.
Spalmarlo sul pan di spagna (clicca sopra per accedere alla ricetta) e rimetterlo in frigo.
Al momento di servire decorare con fragole e cospargere leggermente di zucchero a velo.

Mangiare senza sensi di colpa


domenica 6 aprile 2014

La caffeina e Napoleone.

Sono intollerante alla caffeina, come Napoleone.
Ma adoro il caffè.
Quindi non mi resta che bermi acqua sporca.
Eh sì, perchè il caffè decaffeinato è solo questo: acqua sporca.
Da anni ho la macchinetta Nespresso.
Ma è possibile che con tutti le varietà e le profumazioni che ci sono per i caffè normali non riescano a fare qualcosa di più decente anche per i decaffeinati?
Ogni hanno ci sono caffè che gradirei potermi bere al mattino: caramello, vaniglia, cocco, cioccolato, ...
ma mai per gli intolleranti al caffè.

Io non bevo alcolici, non fumo, non ho particolari vizi.
Almeno il caffè... decente... ma no, vero?
Peccato.

martedì 1 aprile 2014

pan di pesce d'aprile

Un pan di spagna veloce veloce, ed a tema.
Da mangiare liscio o da decorare.
Da farcire, od inzuppare.
Ieri era il mio compleanno, purtroppo ho passato una giornataccia... non ho neppure cenato!
Allora oggi, sebbene ancora non del tutto ristabilita, ho deciso - se non altro per i miei figli - di mettermi in cucina.
Lasagne al forno e pesce ...d'acqua dolce!
L'ho pescato con una vecchia ricetta, l'ho cotto al forno, ed è pronto per essere gustato.


Spiritoso? ma molto buono.

 La ricetta? QUI.
Cottura: forno caldo 180° = 15 minuti.
Mi sembravano pochi, ma poi  ho visto che si stava scurendo, allora ho fatto la prova stecchino: asciutto.
Il mio pesce era pronto per essere pescato!