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| et voilà ...SENZA RIPOSO !!! |
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| stanchi? forse, ma BUONI sicuramente!!! |
No, non ce l'ho proprio fatta.
già ero scettica all'idea di un riposo in frigo per circa 5-6 giorni degli albumi separati dai tuorli... tenuti in un bicchiere ricoperto di plastichina..
tuttavia da brava Fatina venerdì sera li ho preparati. Martedì volevo fare i macarons.
Prendo il bicchiere dal frigo, rovescio i miei albuim in una ciotola, e li guardo.
Vedo 3 cosine lì che mi guardano...
No, non posso.
Non lo trovo igienico, non lo trovo giusto, non lo trovo corretto.
Quindi sono andata in bagno e li ho salutati con un tiro di sciacquone.
Più serena ed a posto con la mia coscienza sono tornata in cucina, ho lavato accuratamente la ciotola, l'ho rilavata per benino, ed ho utilizzato le uova ancora in frigo, ancora intatte.
Ho separato gli albumi e li ho utilizzati subito.
Mi sono detta: ma è proprio necessario tenerli in frigo, con tutti i rischi batteriologici connessi???
Provo e poi vedremo!
Ed ecco i miei macarons senza riposo!!!
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| i miei macarons sono tanto ... STANCHI per non aver fatto riposare gli albumi in frigo??? |
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Per quanto riguarda i GUSCI, mi sono rifatta alla ricetta che ormai si trova ovunque su internet:
Ingredienti:
50 g di albumi
13 g di zucchero semolato
2 gocce di succo di limone
112 g di zucchero a velo
62 g di farina di mandorle
Per la farcitura:
ho usato lo sciroppo di violatte, di pesca, il caffé, la sangria, la nutella.
Ad ogni liquido sopra citato ho aggiunto zucchero a velo fino ad ottenere un impasto che riuscivo a maneggiare senza problemi, logicamente la nutella l'ho usata così com'è.
Avete letto bene: ho usato la SANGRIA. Non si sente l'alcol, ma solo la profumazione fruttata!
Preparazione dei gusci:
- setacciare la farina di mandorle con lo zucchero a velo;
- utilizzare l'albume, montatelo con qualche goccia di limone ed unire gradulamente lo zucchero;
- non appena gli albumi sono ben montati, incorporare la farina di mandorle e lo zucchero a velo in un sol colpo, mescolando dal basso verso l'alto (in teoria serve per far sì che gli albumi non smontino...ma io sono scettica in proposito!); il composto deve scendere a NASTRO dalla spatola: se si mescola troppo, diventerà liquido e potete essere certe che i macarons non verranno!
- a questo punto armatevi di santa pazienza ed inserite il composto in una sac à poche (io uso quelle usa e getta), con il beccuccio di circa 1 cm di diametro (la mia sac à poche ha già 1 cm di diametro alla fine, quindi sono a posto!);
- posizionate della carta da forno sulla teglia e fate dei dolcetti di max 3 cm di diametro: quando pensate di essere arrivate a 3 cm, FIDATEVI, siete già a 4 ed oltre, quindi cercate di farli PICCOLI perchè tendono ad allargarsi. E' pur vero che in Francia vendono dei macarons con diametro di circa 6 cm, ma non sono più i gioiellini che siamo abituate a vedere!
- se i vostri macarons presenteranno dei ciuffetti, sbattete delicatamente la teglia sul tavolo da lavoro per appiattirli ;
- lasciate riposare i macarons per almeno 1 ora, meglio 2 ore
- preriscaldare il forno e far cuocere a 150° per 5 minuti,
- aprire il forno per pochi secondi, richiuderlo e continuare la cottura per altri 8 minuti, non oltre!
ATTENZIONE:
far scivolare subito via dalla teglia la carta da forno con sopra i macarons e PORTATE pazienza finchè non saranno freddi, prima di staccarli delicatamente.
I macarons vanno fatti MATURARE in frigo prima di essere gustati. Ricordatevi di toglierli dal frigo un'ora prima di offrirli!