lunedì 7 gennaio 2019

Risotto alle zucchine con gamberi in bella vista

Niente di più banale ma molto bello da presentare...
Un normalissimo risotto con le zucchine, con sopra qualche gamberetto cicciottello.



Quando preparo le zucchine le taglio in modo che mi vengano fettine sottilissime col taglia formaggio.

Faccio soffriggere per 1 minuto l’aglio nell’olio e poi lo tolgo, metto le zucchine e cominci a farle soffriggere.

A lato comincio a sfumare il riso con il Marsala, dopodiché metto un dado.
Sul tipo di sarò decidete voi. Io uso quello vegetale che ordino col
Mio fantastico gruppo di acquisto solidale.

Aggiungo quindi le zucchine e faccio cuocere il riso.
Nel frattempo pulisco i gamberoni.

Negli ultimi 2 minuti di cottura seppellisco i gamberoni nel risotto. Così cuociono leggermente e si scaldano.

Poi con l’aiuto di un coppapasta impiatto il riso avendo cura che un gamberone rimanga nel risotto, e guarnisco con i rimanenti.

I gamberoni rimangono sodi sotto i denti senza essere stopposi

venerdì 4 gennaio 2019

rosticciata alla lombarda

Tenetevi il pomeriggio libero per una penichella post pranzo sul divano, perché questa pietanza è un tipico piatto invernale da condividere con gli amici ed una buona bottiglia di rosso.
La digestione lenta aiuta l’occhio ad appesantirsi sempre di più, quindi se tendete a russare quando dormite, evitate di invitare gli amici a meno che siate proprio in confidenza, oppure se russano anche loro.





400 g di lonza di maiale
400 g di salsiccia
400 g di cipolle
30 g di burro
Salsina di pomodoro
Farina bianca
Sale
Pepe

Tagliare la lonza in fettine sottilissime ed infarinarla.
Tagliare a fettine le cipolle, salarle e farle imbiondire in una capiente padella, senza farle scurire.
Una volta cotte unire la salsiccia tagliata a tocchetti, un cucchiaino di salsa di pomodoro diluita in un dito d’acqua e pepare.
Cuocere le fettine di carne un poco alla volta su ambo i lati, ed ammucchiarle sulla salsiccia  mano mano che sono cotte.
Se il sugo si è troppo ristretto a causa della farina sulle fettine di lonza, aggiungere un altro cucchiaino di salsa di pomodoro diluita in poca acqua.
Mischiare il tutto e finire di cuocere per 5 minuti.
Servire accompagnando il piatto con purè o polenta.

mercoledì 2 gennaio 2019

Torta mantovana

Definire questa torta semplice è assolutamente corretto... ma se vogliamo  parlare di calorie, allora cercate un’altra ricetta!
Il vantaggio di questo dolce è che resiste per parecchi giorni, restando costante nella sua consistenza ... biscottosa.
Io ne ho ancora alcune fette, una delle quali l’ho inzuppata oggi con gusto nella mia tisana di Natale.


Ingredienti:
170 g di farina bianca 
170 g di zucchero semolato 
150 g di burro
80 g di mandorle tritate grossolanamente 
3 uova
La scorza di un limone
Burro e farina per la teglia 

Sciogliere il burro a bagnomaria
Montare 2 uova intere ed un tuorlo con lo zucchero 
Una volta ottenuto un composto soffice inglobare il burro tiepido, poco alla volta, la scorza del limone grattugiata, la farina setacciata e 2/3 delle mandorle.
Imburrare ed infarinare una tortiera del diametro di circa 20-25 cm e versare il composto
Cospargerlo in superficie con le restanti mandorle.
In realtà io poi ne ho aggiunte in superficie ... in abbondanza!
Informare a forno caldo a 180 gradi per 25 minuti. 
Fare la prova stecchino perché - purtroppo - la durata della cottura varia da forno a forno.
Io l’ho fatta una settimana fa, l’ho conservata nella teglia, ed è ancora ottima.







martedì 1 gennaio 2019

Semifreddo al mascarpone

 Come vi dicevo, il menù di Natale era Lombardo.
Cosa c’è di più Lombardo del mascarpone ?
Bah... forse tanti cibi, ma con il mascarpone tipicamente lodigiano possiamo preparare un semifreddo di tutto rispetto. Certo non bisogna arricciare il naso pensando alle calorie od al colesterolo...


Ingredienti:
200 g di mascarpone 
200 g di zucchero semolato 
3 uova
1 bicchierino di rum



Qui abbiamo (mio figlio ed io) fatto fare il lavoro pesante a mio marito...
Nella foto si vede anche il Jack, usato per la crema utilizzata sul panettone... ma quella è tutta un’altra Tradizione!

Montare 3 tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi,
Unire il mascarpone sbattere bene  ed unire il rum
Montare DUE tuorli a neve ed inglobarli nel composto delicatamente per non farli sgonfiare 
Mettere la crema in bicchierini, coprirli con la pellicola trasparente e conservateli in freezer.
Sono ottimi con biscotti o con una frolla.
Noi abbiamo abbinato la torta mantovana...
Ma - anche questa - è tutta un’altra storia!

Buon felice e sereno 2019

Carissime amiche
Vi auguro un anno pieno di gioia, un anno speciale, che vi possiate stupire ogni giorno per la bellezza della natura, che i vostri nemici diventino amici, che possiate coricarvi ogni sera felici per la giornata trascorsa, un anno pieno di salute, durante il quale i vostri desideri vengano esauditi.
Buon sereno 2019 !

domenica 30 dicembre 2018

Strudel di salmone

Benché gli ingredienti paiano tanti e le istruzioni molto lunghe, questo strudel delicatissimo è più semplice a farlo che a spiegarlo.

Ottimo come antipasto oppure come piatto principale.
Da consigliare se volete stupire gli amici perché, diciamocelo chiaramente... a quanti verrebbe in mente di farcire lo strudel con il salmone?







1 sfoglia da 300 g rettangolare
8 fette di zucchina tagliata nel senso della lunghezza e grigliate
300 g di filetto di salmone
Pepe appena  macinato
1 tuorlo (a cui va aggiunto un cucchiaio di acqua) per spennellare la sfoglia

Per la farcia:
100 g di polpa di salmone
80 ml di panna da montare
20 g di scalogno
1 cucchiaio di aneto
1 cucchiaio di prezzemolo
Pepe appena macinato
Sale

Per guarnire:
100 g di pomodoro
50 g Burro
Sale
Pepe appena macinato

Stufare li scalogno tritato finemente con acqua, in una pentola antiaderente coperta
Tagliare a dadini minuscoli i 100 g di polpa di salmone
Aromatizzare con scalogno prezzemolo aneto sale e pepe
Montare leggermente la panna ed unire il trito.
Coprire e mettere in frigo per 1 ora.

Praticare una incisione leggera alla pelle dei pomodori e sbollentare per un paio di minuti
Togliere la buccia e far raffreddare
Tagliare in quarti togliere l’interno con un cucchiaino e tagkuareca cubetti finissimi,
Scaldare il burro e versarlo in una ciotola coi pomodori salare e pepare.

Stendere la sfoglia disporre le fette di zucchine  coprire con la farcia stendere sopra il salmone salare e pepare
Chiudere la sfoglia delicatamente  sigillando le due estremità, girarla con la chiusura verso il basso e con l’aiuto di un tagliere porla in una teglia, lasciando lo strudel appoggiato sulla carta da forno.

Amalgamare il tuorlo con l’acqua e spennellare lo strudel
Una volto corto tagliarlo a fettine e cospargerlo con il pomodoro e il burro: il burro si scioglierà sulla sfoglia rendendola lucida e saporita.

Mangiare subito .. attenzione, crea dipendenza!

Cottura: a forno caldo a 200 gradi per 14 minuti

sabato 29 dicembre 2018

Malfatti alla lombarda

Quest’anno, complice mio figlio che frequenta l’Alma, abbiamo deciso di proporre a Natale  un menù  diverso dal solito: cucina lombarda.
Abbiamo aperto il ricettario delle regioni italiane e scelto il nostro menù.
Piatti con ingredienti semplici, non molto elaborati, ma soprattutto molto gustosi.
La ricetta dei malfatti è presente con altri nomi in altre regioni, cambiando le proporzioni degli ingredienti.
Dosi per 6 persone:
600 g di spinaci
200 g ricotta milanese freschissima
250 g di farina
150 g di burro
120 g di parmigiano
3 uova
1 piccola cipolla
Noce moscata
Sale
Pepe

Lavare gli spinaci farli cuocere a vapore e farli raffreddare
Tritarli finemente con un coltello
Passarli in padella con 50 g di burrro e la
Cipolla tagliata in due.
Lasciare raffreddare poi unire la ricotta due uova intere ed un tuorlo, la noce moscata,metà del parmigiano e 200 g di farina, lavorare bene l’impasro poi unire sale e pepe.
Nel frattempo fate friggere il restante burro finché non scurisce leggermente.
Formare delle palline grandi come noci, passarle nella farina, lessateli in acqua salata e quando riaffiorano prenderli con una schiumarola e posizionarli in una teglia, versare sopra il burro ed il restante parmigiano.
Metterli in forno caldo a 180 gradi per 5 minuti per farli insaporire e servirli subito.
Nb: la quantità di burro di questa ricetta è notevole e se non lo verserete nei piatti insieme ai malfatti ne avanzerà parecchio nella teglia. A vostra discrezione usare meno burro fritto