lunedì 9 settembre 2013

... Fontana di frappé di Mirtilli di montagna !

Più freschi di così!
Colti in montagna e portati a Milano.
Lavati e finiti direttamente nel mio magico frullatore.
Peccato che ...


...Mamma di qui, mamma di là, guarda qui, guarda là...
e questo è il risultato!
Tutti e 4 mi hanno preso in giro.
Ma non importa. Li abbiamo mangiati, bevuti e domani vorrei fare un pò di marmellata e poi preparare la crostata di grano saraceno.
Il mio frappè?
Mirtilli di montagna, latte bio ed un cucchiaio di zucchero.
Buooono!

venerdì 6 settembre 2013

Soufflè al cioccolato al microonde

Voglia dell'ultimo minuto, pomeriggio uggioso, troppo caldo per accendere il forno, i figli vi hanno fatto arrabbiare, il marito si incolla davanti alla tv per vedere l'ennesima partita di calcio... e noi?
I figli vi portano a casa un amico dopo la scuola, e non c'è niente per la merenda?

Giù con questa ricettina veloce veloce!
E senza sensi di colpa!.
Ogni bicchierino contiene solo 10 g di farina, 10 di zucchero 10 di burro e poco altro.
OSATE !
 
Ingredienti per 4 vasetti (io ho usato quelli di coccio dello yogurt):
40 g Farina 
40 g Zucchero
2 cucchiai Cacao amaro in polvere
1 Uova
4 cucchiai di Latte
40 g di burro
1 cucchiaino di lievito per microonde
facoltativo: Gocce di cioccolat, aromi vari (rhum, fiori d'arancio, vaniglia...)
Procedimento: 
In una ciotola amalgamare tutti gli ingredienti a velocità massima con un sbattitore
Riempire le tazze per metà e cuocerle una alla volta nel microonde. 
Cuocere alla potenza di 630 w per 1 minuto e 10 secondi
 
  • E' bellissimo vederle cuocere: si gonfiano e sembrano stiano per scoppiare, poi improvvisamente si fermano: lì, per aria, immobili.

  • In Francia il cuore rimane morbido, ma anche se non lo è, sono buoni così come sono.
  • Sempre in Francia li servono con la crema inglese fredda da frigo, ma se avete il gelato alla panna o alla vaniglia, o la panna spray, va bene ugualmente.
Grazie Monica per avermi dato quest'idea !D

mercoledì 4 settembre 2013

Schiumoccino e softcafé con FINTA panna

Si sa: l'aria occupa volume, tanto, anzi tantissimo volume.
L'ho sperimentato oggi mettendo sotto vuoto i teli mare, i sacchi a pelo, e tutta l'attrezzatura estiva.

Schiumoccino 
E questo? ...Da provare assolutamente !
Ma, e dico ma, se vogliamo ottenere l'effetto CONTRARIO, si può.
Certo, non vi dico di mangiare i teli, o i custumi.

Vi offro il modo di saziare una fame da lupo, temporeggiando fino all'ora di pranzo (o cena).
Effetto garantito, calorie zero.
C'è chi affronta la dieta prima di andare in vacanza, c'è chi dopo le ferie si ritrova col giro vita morbido.
Ebbene, provate con questo e poi ne riparliamo!

SoftCafè
Ho usato un latte SENZA grassi... proprio 0.
Basta un dito di latte in un bicchiere, ed otterrete tantissima FINTA-PANNA.
Togliete la finta panna e se resta del latte potete montarlo ancora.
Alla fine di latte ne rimane ben poco !!!!
L'ho montato con un attrezzo da 2 euro comprato da Ikea
Il caffè è bollente, la schiuma fredda.
...Da non perdere. Assolutamente.



lunedì 2 settembre 2013

S.O.S. Celiachia

Carissime Food bloggers,
lancio un appello.
Ho bisogno di ricette facili e veloci dall'antipasto al dessert per persone affette da celiachia.
So di poter contare su di voi.
Un abbraccio
La vostra Dolce Fata

Torta Ciuchina

L'avevo assaggiata e trovata ottima.

la mia torta prima della... sbornia al rhum !

Poi l'ho fatta anche io, rispettando passo dopo passo la ricetta che mi ha gentilmente fornito un'amica.
Tuttavia il risultato è stato per ben due volte (eh sì, ci ho provato due volte) diverso dall'originale.
In questa torta bisogna usare 1 fialetta di essenza di rhum.
Io ho usato la marca rebecchi: mai più. Non sa di niente, devo cercare un'altra marca.
Siccome però per ben due volte mi sono trovata con torte soffici ma praticamente insapore, ho trovato subito la soluzione: fetta dopo fetta l'ho inzuppata di rhum, quello a 27° per pasticceria.
Adesso sì che era aromatizzata al rhum, e deliziosamente ... ciuchina!

Ingredienti:
250 g di farina per dolci
250 g di margherina vallé
200 g di zucchero semolato
1 bustina vanillina
1/2 vasetto di yogurt bianco non zuccherato
4 uova intere
1 bustina lievito
1 fialetta di essenza rhum (o altro, se non vi piace il rhum)
1 pizzico di sale

Preparazione:
Lasciare fuori dal frigo la margarina per renderla più lavorabile poi amalgamarla con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida, aggiungere le uova uno per volta, lo yogurt e l'essenza.
Setacciare la farina con vanillina, lievito e sale e aggiungere all'impasto, che risulterà molto morbido.
Versare in una teglia ricoperta di carta da forno, o in uno stampo grande da plum cake unto di burro.
Nel caso del plum cake, livellare l'impasto e fare un "solco" nel centro col dito,  così lieviterà molto e avrà la classica parte più chiara nel mezzo.

Cottura: in forno caldo, 190°
la ricetta originale per plum cake prevede 50 minuti circa di cottura, io ho preparato il dolce nella teglia rotonda   e dopo solo 35 minuti circa (fare prova stecchino) era pronta.

  • se tende a scurirsi troppo, coprire a metà cottura con carta stagnola.

martedì 27 agosto 2013

AMARCORD .. in dialetto romagnolo... io mi ricordo !!!

Dopo il mio ultimo post culinario del 24 giugno, sono letteralmente scappata, senza lasciare cyber tracce.
Avevo preparato la torta ciuchina, ma non ho avuto il tempo di postarla.
Ma lo farò a breve, e sono sicura che qualcuno sarà contento.
Il mio ritorno è stato un pianto... anche dal cielo!!!

non è neve, è grandine

mare mosso in autostrada !

i Sassi di Matera

Luna Rossa

Sono partita, ho viaggiato per oltre 3.000 km visitando posti bellissimi, scoprendo un'Italia che non avevo mai visto, conoscendo persone stupende.
...Emilia,  Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata ed Umbria.
Ho visitato i Sassi di Matera, i Trulli di Alberobello, Castel del Monte (avete presente il castello che è raffigurato sulle nostre monetine da 1 cent?), il Mare della Puglia, Perugia, il lago Trasimeno, la sabbia ferrosa nera di Margherita di Savoia, e tanto altro ancora.
Mi sono spinta sulla punta del tacco, poi a capo Otranto, mi sono tuffata nella piscina marina più bella finora mai vista.
Mi sono ricaricata le batterie mentali, inebriandomi di foto scattate col mio cervello che ha miliardi di mega pixel.
Ho gravato le immagini nei meandri della mia mente e quando quest'inverno neve, pioggia, nebbia e freddo mi faranno sentire triste e malinconica, aprirò i cassettini della mia mente ed estrarrò il calore estivo, umano e colorato delle mie vacanze estive.
Ringrazio Massimo, che ci svegliava urlando alle 8 di mattina, sponsorizzando i prodotti tipici pugliesi: ci portava pane e brioches ancora calde.
Un suo collega mi riforniva di frutta e verdura VERA: non quella che compri acerba e marcisce solo guardandola.
La sera Massimo arrivava con le mozzarelle.
Non mi vergogno: per un mese non ho cucinato: abbiamo mangiato mozzarelle di tutti i tipi, con pomodori, pesche e melone.
Ora sono tornata all'ovile, e sono contenta... non perchè sono tornata, ovviamente, ma per tutto ciò che ho vissuto.
Bentornati a tutti!

P.S.
da Wikipedia: AMARCORD "rievocazione in chiave nostalgica"

lunedì 26 agosto 2013

Ozio... creativo !

Pigrizia?
Magari !
Le mie vacanze, come per la maggior parte dei comuni mortali, sono solo un trasferimento dalla mia città al luogo prescelto dove trascorrere ore serene in tutta tranquillità.
Peccato che i miei figli siano ancora scolari, allievi e studenti, quindi di sereno e tranquillo io e mio marito abbiamo avuto ben poco tempo: minuti rubati.
Da Wikipedia: "le ferie (o vacanze) sono le giornate di astensione dal lavoro."
Il concetto è chiaro.
Perchè maestri e professori non lo applicano anche ai ragazzi?
Tanto si sa che i ragazzi anche con i compiti estivi perdono una parte di quanto appreso durante l'anno scolastico.
Oltretutto ci sono ragazzi che NON svolgono i compiti, quindi la prima settimana del nuovo anno scolastico per i docenti è una sorta di capire il livello di cultura generale effettivamente interiorizzato dai ragazzi.
Cioè quello che hanno appreso e non dimenticato durante le vacanze.
Tale periodo iniziale si conlude con i testi di ingresso, che alcuni docenti valutano, ed alcuni no.
INEVITABILMENTE, eccetto rari esemplari di studenti mutanti, il tormentone causato dai ragazzi ai  genitori durante il periodo di ferie è: "dai, fai i compiti, studia, guarda che a settembre ci sono le prove di ingresso e vengono valutate..." etc.
Che ferie rilassanti sono per noi adulti, e per le mamme in particolare? (perchè, si sa, è il genere femminile che per puro istinto materno cerca di svezzare i figli anche dal punto di vista didattico).
La possibilità di oziare... che fine ha fatto?
E' anche vero che 3 mesi di vacanza consecutivi sono una follia. Bisognerebbe ridurre le vacanze a due mesi, ed utilizzare il terzo mese a metà vacanza con un lavoro socialmente utile, compatibilmente alla loro età.
Per esempio: un gemellaggio con altre scuole straniere, un  lavoro agricolo, apprendistato per i più grandi...
A mio avviso i ragazzi sarebbero stimolati in maniera positiva, e li ritroveremmo a settembre meno annoiati.
Un ozio creativo? Perchè no!

P.S.
Da Wikipedia: " Per gli antichi romani il termine otium (=ozio) non significava "dolce far niente", bensì un tempo libero dagli impegni nel quale era possibile aprirsi alla dimensione creativa."